Mercedes-CheGuevara. L’accoppiata che non ti aspetti.

 

Lo sappiamo tutti. Quello nella foto è Che Guevara, una delle figure più discusse del secolo scorso. Chi lo considera come un romantico guerrigliero in lotta per la libertà e chi invece lo definisce un sanguinario omicida. “Martedì scorso (10 gennaio) durante l’annuale Consumer Electronic Show di Las Vegas, la foto «Guerrillero Heroico» di Alberto Korda, la più celebre immagine di Che Guevara (quella sopra) è stata usata da Dieter Zetsche, presidente di Daimler Ag e numero uno di Mercedes-Benz, per pubblicizzare «CarTogether», la nuova applicazione di car sharing della casa automobilistica tedesca” (link da Il Corriere).

Naturalmente con qualche modifica.

Eccola:

L’idea di base è la seguente: in molti considerano il Car Sharing come una cosa “di sinistra”, “da comunisti”.

“Molti ancora pensano che car sharing sia sinonimo di comunismo – ha dichiarato Zetsche alla platea – Allora in questo caso è bene dire viva la rivoluzione”, dove il termine rivoluzione è da da riferire non soltanto al fatto che l’azienda crede nel Car Sharing, ma anche al lancio delle nuove auto a zero emissioni (presentate per l’occasione).

“Le prime proteste sono arrivate poche ore dopo lo show. -si legge ancora nell’articolo del Corriere – L’esule cubano Ernesto Ariel Suarez che vive a Kansas City ha creato la pagina Facebook «Diciamo alla Mercedes che non è giusto usare l’immagine di un sanguinario assassino» e ha organizzato una petizione online per chiedere le scuse ufficiali della Mercedes.

Sul blog dell’Heritage Foundation, un gruppo conservatore americano di base a Washington, è comparso il post intitolato «La Mercedes usa il pazzo comunista Che Guevara per vendere le sue auto di lusso». Numerosi esuli cubani e cittadini americani di destra hanno condannato l’iniziativa criticando aspramente sul web la scelta della Mercedes.

Sono infine arrivate le scuse della Daimler AG, gruppo che possiede il marchio Mercedes-Benz, che ha rivelato come l’immagine alterata di Che Guevara non era che una delle tante foto e video presenti durante lo show: «Daimler non sta riabilitando la vita e le azioni di questa figura storica o la sua filosofia politica – si legge nella nota presentata dal gruppo -. Ci scusiamo vivamente se qualcuno si è sentito offeso».”

 

Mi limito, senza giudicare, a dire che non vedo veramente il bisogno (se non i rumors gratuiti, ma no so quanto benefici in termini di ritorno di profitti) di una pubblicità che richiama personaggi e temi così “complessi”. Poichè non esiste un necessario collegamento tra Che Guevara e la Mercedes, si poteva benissimo fare a meno di inserilo nella campagna.

Mercedes è una casa automibilistica che veicola valori, ideali, modi di vedere il mondo che sono già di per sè motivo di comunicazione. Che giochi su quelli e li trasmetta, invece che cercare altrove idee da pubblicizzare, che poi, per altro, gli si ritorgono contro.

Non credo che un’azienda così importante debba ridursi a generare scandali per le proprie campagne di comunicazione. Se così veramente fosse navigherebbe veramente in pessime acque.

 

 

 

Annunci

Informazioni su Marco Vangelisti

Blogger, amante-studioso-esperto di marketing, comunicazione e social; creativo, motivato, ambizioso, ostinato e lunatico. Vedo il bicchiere mezzo pieno.

8 Risposte a “Mercedes-CheGuevara. L’accoppiata che non ti aspetti.”

  1. Sicuramente la scelta di usare quell’immagine e quel personaggio e’ stata un clamoroso fail. Si poteva veicolare lo stesso messaggio in mille modi diversi, piu’ creativi e meno stereotipati, e la Mercedes ha sicuramente i mezzi e i soldi per poterlo fare.
    Da un altro lato tuttavia, visto che e’ stata una scelta talmente stupida, poco ponderata e banale, non vedo il motivo attribuire alla Mercedes la colpa di voler glorificare il personaggio. In fin dei conti l’intento era quello di giocare su uno stereotipo.

    • Si infatti, sono convinto anche io che non volevano glorificare Che, ma l’abbiano usato solo per scopi pubblicitari: come sempre la gente prende le pubblicità troppo sul serio. Però è anche vero che hanno tutte le possibilità per creare campagne più creative che siano in linea con i valori del Brand. Si parla di Mercedes, mica di un prodotto qualsiasi! Trovo veramente stupido usare una figura come Che, oltre che profondamente sbagliato da un punto di vista di advertising.

  2. nulla è per caso ………………il massimo per comunicare?
    cerca il massimo.

  3. Voleva far parlare di sè e ci è riuscita. Ma questo modus operandi ad una casa come la mercedes non gli si addice per nulla. Concordo sul tuo Fail caro Luca e approfitto per salutarti.
    E Comunque non sono stati così troppo furbi, io al posto loro, avrei scelto Mao tse-Tung almeno avrei avuto dalla mia qualche milione di nostalgici Cinesi.
    Le mie due speranze sono che :
    – CheGuevara rimanga nei libri, o al limite ma proprio al limite nelle T-Shirt.
    – e che la mercedes smetta di fare la Smart

  4. I really blog also and I am creating a little something very close to this specific posting, “Mercedes-CheGuevara.
    Laccoppiata che non ti aspetti. | VANGELISTI MARKETING”.
    Do you really care in the event that Imake use of a few of your
    personal tips? I appreciate it ,Yasmin

  5. whoah this weblog is wonderful i really like studying
    your posts. Stay up the good work! You already know, a lot of people are hunting round
    for this info, you could help them greatly.

Lascia un commento, ampliamo assieme gli orizzonti di questa discussione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: