Faceskin ed Egomnia: 2 social alla riscossa

Vi presento due nuovi social network che hanno visto la luce da poco e che stanno riscontrando un successo forse inaspettato.
Questo anche perchè entrano nel mondo dei social nework introducendo una novità significativa che, state pur certi, qualora dovesse rivelarsi un successo, verrà fatta propria dai social più conosciuti.

  • FACESKIN

Faceskin nasce dall’idea di Claudio Cecchetto, fondatore di Radio DeeJay e produttore discografico, e vede da subito la collaborazione di alcuni esponenti del mondo della musica tra cui Jovanotti, Fiorello, Max Pezzali e Linus, che hanno già messo a disposizione la loro lista di siti web. Brevemente, Faceskin offre la possibilità agli utenti di creare dei propri canali personalizzati che contengono delle liste di siti web. Personalizzabili a tema, i canali diventano un itinerario da seguire per scandagliare il web e sono organizzati in weblist da sfogliare, come un vero e proprio album fotografico. Al centro ci sono gli utenti, che possono segnalare le strade da seguire e hanno la possibilità di archiviare i percorsi scelti in una biblioteca comune. Faceskin è disponibile con accesso limitato (beta) con poco più di 15mila utenti registrati, i quali, al momento dell’iscrizione, possono scegliere almeno sei temi e vedere quali sono i profili con interessi analoghi. L’intento è quello di “trovare nuovi personaggi che siano guide di internet”, dice il fondatore Cecchetto. “Frequentando internet fin dagli inizi mi sono reso conto che c’erano tanti contenuti ma non una guida. Poi sono arrivati i motori di ricerca, che però sono elettronici, non umani. Faceskin invece ha come obiettivo la condivisione delle ricerche collezionate dagli utenti e anche lintegrazione con le proprie. E ha il vantaggio che le ritrovi in qualunque momento, senza dover fare un percorso al contrario, come per Google o Bing“. Rappresenta, in teoria, una nuova frontiera nel social search.

Certo, a molti ricorderà Pearltrees, perchè in teoria, la linea guida è la medesima, ovvero creare una lista (o albero) con i link personalizzati suddivisi per categorie. La differenza sta nel fatto che Faceskin sembra molto più “userfriend“, in quanto tramite Faceskin è possibile visualizzare le pagine di una lista in successione, come una presentazione. E lo si sà, le immagini hanno molto più appeal delle scritte. Inoltre Faceskin mantiene gli elementi principe della condivisione e dell’integrazione con gli altri social, aggiungendo, come plus, la possibilità di interagire, consigliare, condividere liste e argomenti personalizzati. L’utente, in teoria, approda su questo social con l’idea di diventare una guida per altri utenti con passioni simili. Ad emergere, saranno i più creativi e coloro i quali sapranno coniugare i propri interessi con quelli degli altri.

  • EGOMNIA

Questo social network nasce come diretto concorrente di Linkedin. Fondato da Matteo Achilli, 20 anni, studente del primo anno all’Università di Bocconi di Milano, si pone l’obiettivo di mettere in contatto i giovani e chi va in ricerca di lavoro con le aziende. Dopo due settimane dal lancio, il sito, che è ancora in fase di sperimentazione, può vantare 3000 utenti e 25 società iscritte. Non di certo numeri da far girare la testa, ma incoraggianti per un inizio.

Preciso subito che per quanto ho sentito parlare di questo social, una volta approdatoci sono rimasto molto deluso. Pochissima, se non zero, interazione. Pochissime offerte di lavoro, design spicciolo e non social. Ma voglio dargli tempo. Questo perchè Egomnia ha in sè un’idea brillante: Matteo Achilli afferma di esser riuscito a trovare un algoritmo che classifica i curricula degli iscritti in un ranking, di modo da creare una selezione oggettiva, per cui i CV migliori porteranno maggiore visibilità degli utenti verso le aziende.

Staremo a vedere. In caso di aggiornamenti li riporto. Stay tuned.

Annunci

Informazioni su Marco Vangelisti

Blogger, amante-studioso-esperto di marketing, comunicazione e social; creativo, motivato, ambizioso, ostinato e lunatico. Vedo il bicchiere mezzo pieno.

4 Risposte a “Faceskin ed Egomnia: 2 social alla riscossa”

  1. Oggi, vedendo l’Aria che Tira su La7 ho capito che Egomnia ha superato i 10.000 iscritti e più di 80 società, anche con nomi di estrema rilevanza (verificato personalmente come utente).
    Già nella prima settimana ci sono stati iscritti che con Egomnia hanno trovato impiego (su questo potrei dare testimonianza diretta).
    Egomnia, da quanto capito e leggendo qua e la questa fine story, è stata auto finanziata dallo stesso creatore, quindi con fondi molto esigui (si parla di 10.000€), è normale che ancora non ci sia una architettura di portale professionale ed evoluto, non oltre molte funzionalità che sono sicuro stanno nella mente di Matteo Achilli.
    Sono d’accordo sul dover attendere per dare una valutazione coerente della sua potenzialità, bisogna attendere che arrivino i fondi, e come sappiamo trovare finanze sulle idee nel nostro paese non è cosa semplicissima.

  2. Ovvio,
    il progetto è appena nato, ha bisogno di tempo, soldi e fortuna.
    Personalmente, come ho scritto, trovo che l’idea del ranking che classifica oggettivamente i CV sia prodigiosa. Per il resto resta un social emergente, sul quale occorre lavorare molto. Resta il fatto che Linkedin è un social più che affermato, e di certo non starà a guardare se Egomnia crescerà come utenti. Come ha fatto Facebook per Google+ (cerchie/liste) e per Twitter (aggiornamenti e interessi), non è da escludere che l’idea migliore di Egomnia venga inglobata da Linkedin. Prevedo tempi duri per Egomnia, fondi o non fondi che arriveranno. Del resto è materialmente impossibile per un utente (causa limiti di tempo e sovraccarico cognitivo/informativo) gestire troppi social. Uno di riferimento tematico (lavoro, photosharing, video, networking…) è più che troppo!
    Per esperienza personale non l’ho trovato brillante ed utile. Ma capisco che serve tempo. Staremo a vedere. Auguro a questo social tutta la fortuna che merita. Ma non sono troppo ottimista per il suo futuro!
    Un saluto!

  3. le mie perplessità in merito ai social media invece sono altrove in particolar modo la sovrabbondanza di contenuti conosciuto in termini tecnici “overload informativo”.
    Sto seguendo con particolare interesse alcuni profili facebook di aziende sia private che pubbliche e noto con quanta rapidità aggiornano i propri stati accumulando contenuti su contenuti, per non parlare di twitter che ormai è divenuto praticamente impraticabile; Si salva solo perchè si può indagare grazie agli “#”.
    Ciò non credo che sia dettato da una mancata strategia dei webmenagment ma dai ritmi frenetici che i social; ormai guidano in maniera inarrestabile anche i processi di conoscenza degli individui.
    Anche linkdin sta, a mio parere, perdendo la sua stella cometa, si sta perdendo verso altri meandri che sono quelli della “richiesta di seguire per pura curiosità” o peggio ancora che non vengono sfruttati i suoi tools.
    Come fare per evitare o per difendersi l’overload informativo?

  4. Ciao Ciuffo,
    hai ragione, ma ci sono tantissimi modi per organizzare i propri contatti e gestire al meglio i contenuti. Ogni social, del resto, sta cercando di rendere possibile l’orientamento degli utenti: twitter ha le liste per esempio, facebook ha anch’essa le liste, ma anche fornisce la possibilità scegliere quali contenuti visualizzare con maggior frequenza sulla propria home notizie (e quali non visualizzare affatto), google+ ha le cerchie personalizzabili… Inoltre con i reader e gli aggregatori di feed ciascuno può organizzarsi i contenuti che più prefisce gerarchicamente, di modo da crearsi percorsi preferenziali personalizzati d’accesso alle notizie e agli aggiornamenti.
    Detto questo è senza dubbio vero quello che dici. Meglio perdere una giornata per organizzarsi le proprie relazioni on-line che cercare di trovare senso nel maremagum di notizie che circolano: un’operazione praticamente impossibile!

Lascia un commento, ampliamo assieme gli orizzonti di questa discussione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: