Il pungiball virale che crea engagement e viralizzazioni

Eccoci ancora qua (dopo il post recente, scritto sempre su questo blog, a proposito di esperienze di comunicazione) a parlare di marketing esperenziale.

Lo faccio raccontandovi un caso particolare: EVOC. Godetevi il video, poi ne parliamo…

Riassumo il contenuto, per chi avesse problemi con l’inglese. Evoc, la marca che trasmette sicurezza, unicità, funzionalità, innovazione nel mondo dello sport e non solo ha voluto lanciare un nuovo zaino che protegge la spina dorsale di chi lo indossa. Per fare questo ha creato un’esperienza per le strade di Berlino, installando quello che a tutti gli effetti somiglia a un vero e proprio “pungiball” a forma di zaino, da colpire per testare l’indistruttibilità.

Quello che più mi ha colpito di questa campagna è la multicanalità, la chiave del successo per le nuove strategie di marketing. Si parte infatti da una domanda: come aumentare l’awarness della marca e del prodotto con un budget limitato? La risposta è sorprendentemente semplice, per quanto azzeccata: creando un’esperienza.

Questo caso è il manifesto della direzione verso la quale dovrebbe muoversi la comunicazione al giorno d’oggi: creare un’esperienza da vivere. Ma non basta. Un’istallazione per le strade di Berlino di certo non risolve i problemi dell’azienda. Ecco allora che entrano in gioco i veri protagonisti di questa campagna: gli utenti, i surfer della rete. L’istallazione del pungiball è l’esca, la vera campagna si svolge on-line. Creando una classifica con i punteggi ottenuti dai cazzotti allo zaino e integrando il tutto con i social, caricando le foto on-line… si è creato un effetto di viralizzazione tale per cui l’azienda ha ottenuto lo scopo che si prefiggeva: aumentare la notorietà.

Con più di un colpo al minuto, con centinaia di foto caricate su facebook, con i post sui blog e sui magazine e newspaper è aumentata l’interazione, le condivisioni e il buzz attorno al brand.

Questo esempio mi permette di definire i tre obiettivi principe che stanno dietro alla creazione di un’esperienza per gli utenti:

  • Creare VIRALIZZAZIONE
  • Costruire ENGAGEMENT
  • Aumentare la BRAND AWARNESS

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Informazioni su Marco Vangelisti

Blogger, amante-studioso-esperto di marketing, comunicazione e social; creativo, motivato, ambizioso, ostinato e lunatico. Vedo il bicchiere mezzo pieno.

Una Risposta a “Il pungiball virale che crea engagement e viralizzazioni”

  1. Nice respond in return of this question with firm arguments and telling all on the topic of
    that.

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