Meme-nto audere semper, nei social.

Un post che inizia con una locuzione latina. Mah. Ecco un buon modo per non ottimizzare in chiave SEO i contenuti del tuo blog, penserete. Vero. Ma se date una scorsa agli altri articoli del mio blog noterete che la scelta strategica che ho adottato punta verso questa direzione. Sbagliato? Forse. Ma sono un radical chic: personalmente leggerei un post che inizia con un titolo che mi incuriosisce; mai leggerei il classico post che inizia con “10 motivi per…”, “5 cose da non fare…”, “i 50 consigli di…”. Mi sanno fin troppo di riciclo. Preferisco veicolare la creatività tramite social e creare contenuti meno SEO oriented, ma che dal mio punto di vista sono un piacere per la parte destra del cervello.

Finito questo cappello introduttivo torno al post, che si sarebbe potuto anche intitolare “audaces fortuna iuvant”. E perchè quel trattino che divide la parola memento? Perchè parlerò di MEME e di come siano l’esempio lampante di un uso virale dei social media.

Con la nuova generazione di nativi digitali che si sta impossessando del web, i meme sono diventati il TOP, una concentrazione di concetti raccolti in un’immagine che descrive più di mille parole. Un’evoluzione delle emoticon, se vogliamo.

Voglio soffermarmi sul “come mai”: come mai contenuti così 3.0 non sono veicolati dalle aziende sui social? O meglio, come mai si contano sulla punta delle dita i brand che postano meme, magari integrati in post costruiti sull’azienda?

Semplice, perchè manca troppo spesso la cultura per farlo. E per cultura intendo cultura del metalinguaggio dei social media. Non voglio continuare con un post pieno di #fail, #epicfail: il più grosso fail lo fanno tutti quegli espertoni che stanno su internet pronti a criticare il social media manager di turno al primo 1/4 di passo falso, acclamando all’incompetenza e alla non professionalità. Facile dire, meno facile mettere in pratica. Anche perchè non si conoscono mai i reali intenti e il nascosto che c’è dietro.

In ogni caso, quello che voglio dire è che, tornado ai MEME, non regge neanche più di tanto la scusa del Target: semplicemente non si usano perchè si ha paura di “abbassare” la comunicazione. Ma per favore.

Vi do un consiglio (che vale meno delle vecchie 50 lire): usateli, non abbiate paura. E con essi tutte le nuove forme di comunicazione che spopolano. Occorre adattarsi al metalinguaggio dei social, non imporlo o crearlo. E lo stesso discorso vale per tutti i nuovi contenuti. Osate.

E allora posto qualche MEME, sperando che qualcuno accolga questa mia supplica e credendo di fare una cosa utile! Una galleria con 30 dei meme più usati! Buona visione!


Annunci

Informazioni su Marco Vangelisti

Blogger, amante-studioso-esperto di marketing, comunicazione e social; creativo, motivato, ambizioso, ostinato e lunatico. Vedo il bicchiere mezzo pieno.

2 Risposte a “Meme-nto audere semper, nei social.”

  1. You have awesome stuff in this case.

  2. Excellent blog right here! Additionally your site
    lots up fast! What web host are you using? Can I get your affiliate link
    in your host? I desire my site loaded up as quickly as yours lol

Lascia un commento, ampliamo assieme gli orizzonti di questa discussione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: